lunedì 13 gennaio 2014

Emergenze ambientali nord di Roma. I cittadini di Cerveteri a difesa di un territorio sotto tiro.


Resoconto dell'ASSEMBLEA PUBBLICA tenutasi a CERVETERI l'11.01.2014

I cittadini di Cerveteri a difesa di un territorio sotto tiro
contropiano.org
Sabato 11 gennaio si e' svolta a Cerveteri presso la nuova sede del Consiglio Comunale del "Granarone" una riuscita assemblea pubblica.
Si è vista la presenza compatta ed il contributo di analisi e proposte di tutti i comitati del comprensorio che si sono battuti in prima linea contro il paventato ampliamento della esaurita discarica di Cupinoro, le cui modalità di gestione e conferimento, ad oggi, non appaiono del tutto trasparenti. Ciò purtroppo, in un iniziale assordante silenzio istituzionale e partitico locale.

Nel corso dell'assemblea si e' fatto il punto su: le azioni legali intraprese fino ad oggi e a quelle programmate per il prossimo futuro, su Malagrotta (che vede concretizzarsi il rischio di un riutilizzo in doppia linea dell'inceneritore)  e su ciò che sta avvenendo presso il Consiglio Regionale del Lazio (con la presentazione di una mozione su Cupinoro). Sono state inoltre anticipate alcune prossime iniziative, delle quali verranno comunicati i dettagli a breve.Si e' trattato inoltre del rischio della probabile scelta massiccia del ciclo anaerobico per lo smaltimento della frazione organica dei rifiuti (impianti a biogas), annunciata in primis dal Sindaco di Roma Ignazio Marino e poi, dal neo-presidente di AMA Ivan Strozzi, che costitisce la nuova frontiera del business denominato "green economy"  e che dovrebbe raccogliere  le consegne di una archeologia industriale fatta di discariche e mega-inceneritori.Dall'inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti in corso a Roma e dai provvedimenti di arresto collegati, emerge chiaramente come sia stata ritardata ad arte la raccolta differenziata porta a porta nella Capitale, probabilmente per giustificare il prolungato conferimento in discarica e la creazione di una emergenza tale da tenere sotto tiro i territori dell'hinterland e della provincia in un toto-discarica che va avanti da tre anni.I comitati sono consapevoli che l'unica strada percorribile per uscire dall'emerganza rifiuti è la realizzazione in tempi rapidi della raccolta differenziata porta a porta e perciò, in maniera compatta, continueranno a sollecitare le amministrazioni comunali del territorio perché vengano rapidamente messe in atto tutte le misure necessarie: non ci sono più alibi.Questo e' il momento in cui i cittadini devono far valere gli interessi della collettività, prima che sfumi gattopardescamente questa opportunita' politica. Per questo motivo i comitati promotori dell'assemblea fanno appello alla popolazione locale, che si e' distinta per la massiccia partecipazione alla fiaccolata del 7 dicembre scorso a Cerveteri,  perché sia presente sempre più numerosa ai nuovi appuntamenti di mobilitazione, dove verranno invitate tutte le istituzioni e le rappresentanze politiche locali.I comitati promotori ringraziano per la partecipazione e il fattivo contributo all'assemblea il Comitato Rifiuti Zero Fiumicino e il Comitato Bracciano Stop Discarica.
Cerveteri 11-1-2014Comitato No Discarica CerveteriComitati No Biogas al SassoCoordinamento Rifiuti Zero per il LazioComitato di Zona Borgo San MartinoLiberi Cittadini per la Tutela del Territorio

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