Campagnano info, news e proposte

Pagina dedicata a temi locali.
Questo blog è espressione della nuova associazione CampagnanoR@P - rete di auto organizzazione popolare. Si basa sul concetto di redazione diffusa e vorrebbe rappresentare i punti di vista e gli interessi dei partecipanti (non moltissimi). Recentemente abbiamo ricevuto mail di segnalazione di eventi o di criticità locali da parte dei cittadini di Campagnano. Fa piacere vedere che il blog non è un'iniziativa fine a se stessa che gratifica, più o meno, chi l'ha organizzata ma che stia diventando un embrione di scambio di opinioni e un micro mezzo di diffusione di posizioni non allineate al pensiero unico (quello per cui non ci sarebbero alternative allo stato di cose presenti ne, tanto meno, possibili altre soluzioni). In questa pagina, oltre che eventualmente in altre sezioni del blog, saranno raccolte le proposte, le iniziative, le denunce e gli argomenti che si ritengono significativi per migliorare la qualità della vita nel nostro paese.  




Lo strano caso dell'Università Agraria di Campagnano 
http://campagnano-rap.blogspot.it/2014/07/campagnano-lo-strano-caso.html

Presentazione del libro di Isabella Borghese -" Dalla sua parte"-


Incontri letterari. Giovedì 10 Aprile alle ore 18 presso la Sala Conferenze di Palazzo Venturi, presentazione del libro di Isabella Borghese "Dalla sua parte". L'autrice sarà presente.    

Per maggiori informazioni sul libro andate a questo link

  Articolo NerosuBianco marzo 2014

http://campagnano-rap.blogspot.it/20http://campagnano-rap.blogspot.it/2014/04/campagnano-acqua-arsenico-un-modello.html

Emergenze ambientali nord di Roma. Campagnano: bollette dell'acqua, non potabile, ma salate. Un caso sfortunato o una pratica aziendale diffusa? La CREA vince il primato di antiSemplificazione ed antiTrasparenza.

 

CAMPAGNANO (ITALIA-EUROPA), ACQUA&ARSENICO: SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO… SECONDO IL SINDACO 

http://campagnano-rap.blogspot.it/2013/09/campagnano-italia-europa-acqua.html



Le analisi dell'acqua delle fontane leggere del 14 giugno 2013


manifestazioni R@P del 13 e 15 giugno - le foto




Campagnano. ACQUA & ARSENICO: DUE NOVITA', UNA BUONA E UNA MOLTO MENO BUONA.




Arsenico - le slide della dott.ssa Litta a Campagnano


Alcune analisi private dell'arsenico nell'acqua 1


Alcune analisi private dell'arsenico nell'acqua 2


Campagnano: delle priorità, della trasparenza, dell'arsenico e di altre sciocchezze.



“Campagnano in comune” di giugno 2013, omissioni, falsità e brutta propaganda


Nord di Roma Emergenze socio-sanitarie e ambientali



La Class Action contro la CREA proseguirà fino al 1° luglio. Non possiamo restare indifferenti. Per adesioni e informazioni tutti i lunedì e giovedì dalle 18 alle 20 e i sabato mattina dalle 9.30 alle 12.30 in Via della Rocca 17. 






Acqua Tariffa Truffa




Campagnano di Roma ACQUA & ARSENICO




Acqua e arsenico - dottoressa Antonella Litta





Campagnano: il pericolo si nasconde nell'acqua (2)



Campagnano: il pericolo si nasconde nell'acqua



Metodi per l'eliminazione dell'arsenico




Riceviamo e pubblichiamo Poggio dell'Ellera Assemblea del 19/4/13
Se ho ben capito: ancora troppi consorziati non hanno pagato, quasi un terzo, la rata di 200 euro. Nel frattempo non si possono utilizzare i pochi i soldi in cassa perchè il conto è stato pignorato. Ma la peggior notizia è che il legislatore impone di procedre in danno dei consorziati morosi, cioè non è più possibile cercare transazioni come avevamo deciso. Infine, se un creditore deve avere dei soldi dal consorzio e il consorzio non può saldarlo per mancanza di fondi, si può rifare su un consorziato moroso nei confronti del consorzio. E' successo anche questo. Al consorziato è stata pignorata la casa e a giugno il giudice può decidere di metterla all'asta. E' chiaro che questi a sua volta si rifarà su un altro consorziato moroso e così via... Si è deciso di versare un'ulteriore quota di 100 euro e di fissare la prossima assemblea a giugno, prima dell'udienza del consorziato che rischia la casa. Comunque leggeremo tutto sul verbale d'assemblea. Per chiudere il consorzio dobbiamo versare la/le quote pro capite, altrimenti, oltre quanto detto sopra, rischiamo che il tribunale ci assegni un altro liquidatore con le prevedibili conseguenze infinite del caso.
Un consorziato di Poggio

Arsenico, l'allarme dei medici: "Nella Tuscia + 40% di tumori"


Delibera dell'Autorità Energia n. 135/2013/ID del 28 marzo 2013




CAMPAGNANO DI ROMA, EMERGENZA ARSENICO: BATTERE LO SCETTICISMO E SCONFIGGERE LA DISINFORMAZIONE E’ UN DOVERE PER TUTTI.


Campagnano ARSENICO E SALUTE: GLI ANZIANI I PIU’ COLPITI



Acqua&Arsenico
Di sicuro abbiamo tre certezze:
  1. la nostra acqua non è potabile
  2. l'arsenico è un elemento potenzialmente cancerogeno (oms)
  3. quando entrerà in funzione il depuratore pagheremo una tariffa maggiorata
Subire o contrastare? Accettare come una fatalità questo attacco alla nostra salute, oppure reagire per riaffermare il nostro diritto alla salute?   


CAMPAGNANO: RIFLESSIONI SULLA RIUNIONE DEL 15 MARZO


Si può permettere la CREA di ridurre le tariffe? Pare proprio di si!


Azione Legale Collettiva contro la CREA - il calendario

il modulo per aderire

ACQUA & ARSENICO  
VENERDI'15 MARZO ALLE ORE 18.30 PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE INCONTRO CON I RESIDENTI E GLI AVVOCATI CHE ISTRUIRANNO LA CAUSA CIVILE COLLETTIVA (CLASS ACTION). IN QUESTA RIUNIONE AVREMO TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER AVVIARE LA PROCEDURA CONTRO LA CREA Gestioni srl PER OTTENERE LA RIDUZIONE DELLA TARIFFA DEL 50% FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DEL DEPURATORE E UN RIMBORSO FORFETTARIO PER IL DANNO BIOLOGICO. L'ACQUA E' UN BENE COMUNE E NON DEVE ESSERE ECONOMICAMENTE RILEVANTE. 
INVITIAMO TUTTI I CITTADINI DI CAMPAGNANO INTERESSATI A PARTECIPARE E, POSSIBILMENTE, COINVOLGERE IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE SENSIBILI A QUESTO TEMA E DISPONIBILI AD AGIRE CONTRO LA CREA. L'INVITO E' RIVOLTO ANCHE ALLE ASSOCIAZIONI E ALLA FORZE POLITICHE LOCALI CHE CONDIVIDONO QUESTI OBIETTIVI AFFINCHE' SENSIBILIZZANO I PROPRI ADERENTI IN MERITO A QUESTA INIZIATIVA.
 

12/03/13 SECONDA PUNTATA DI “CHI L’HA VISTO” A CAMPAGNANO: LA CREA GESTIONI SRL

Senza ripetere le argomentazioni già espresse in altri articoli volevo sottolineare che come tutti gli abitanti di Campagnano ho ricevuto a fine anno una lettera contraddistinta dai simboli del Comune, dell’ azienda USL RM F, e della ACEA ACQUA CREA GESTIONI SRL, che mi informava che l’acqua sarebbe stata non potabile dal 1/1/2013.

Nel corpo della lettera venivano indicate alcune iniziative che si stavano mettendo in campo tra cui al punto A: Istallazione a cura del gestore, in vari punti della città, di fontane erogatrici di acqua depurata…..ed inoltre veniva allegata una piantina che prevedeva l’ubicazione di altre tre fontane a Via del Salvatore, Piazzale Ortonelli, e al Parcheggio delle Conce. Ad oggi trascorsi 70 giorni di queste tre fontane non c’è traccia. A dire il vero è stata costruita una piazzola a Via del Salvatore.
Chi pagherà per questi ritardi? Quali sono le ragioni? Perché non veniamo informati come promesso al punto C della lettera? Che cosa ha fatto il Sindaco per risolvere questo ingiustificabile ritardo che provoca negative ripercussioni su tutti i cittadini ed in particolare sulle persone anziane e che non possiedono mezzi di trasporto?
Personalmente sono stufa di avere a che fare con aziende che credono di poter trattare la gente come i conquistatori europei trattavano i nativi americani,  sottraendo loro le ricchezze naturali in cambio di quattro pietruzze colorate. E’ ora di ribellarsi a questo modo di fare.
Alla riunione di venerdì 15 p.v. chiederò agli avvocati di diffidare la CREA anche per questa ragione. Spero che i cittadini partecipino numerosi a questa importante iniziativa.
Abbiamo come Associazione bisogno dell’appoggio di tutti coloro i quali possono partecipare anche con un modesto impegno settimanale perché di cose da fare ce ne sono tante……
Tutti insieme si vince, facciamoci sentire e rispettare!!!!!!!

giovedì 21 febbraio 2013
scarica la Sentenza del TAR Lazio sul rimborso per l'arsenico nell'acqua

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domenica 3 febbraio 2013

Il cancro è stato sconfitto da un decreto legislativo! Veronesi se ne faccia una ragione.


Mettiamo in ordine le informazioni:
  1. Un'esposizione prolungata all'arsenico tramite acqua potabile e cibo può causare il cancro. Infatti lArsenico è classificato dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro come elemento cancerogeno certo di classe 1. L’assunzione cronica di arsenico, soprattutto attraverso acqua contaminata è anche responsabile di patologie cardiovascolari, neurologiche, diabete, lesioni cutanee, disturbi respiratori, disturbi della sfera riproduttiva e malattie ematologiche. Fonti: Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e International agency research on cancer (Iarc).
  2. Il Decreto Legislativo n. 31 del 2001 stabilisce i limiti di concentrazione dell'arsenico nell'acqua affinché questa possa essere considerata potabile. Questa norma, in sostanza, recepisce la direttiva 98/83CE del Consiglio, del 3 novembre 1998 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.
  3. Visto che l'acqua di moltissimi comuni del centro Italia (ma anche altrove) non rientrava nei parametri del decreto del 2001 e quindi della direttiva del 1998, invece di installare dearsenificatori si è pensato bene di chiedere una deroga che è rimasta in vigore fino al 31 dicembre 2012. In sostanza 14 anni di deroga (dal 1998 al 2012)
La prima cosa che salta agli occhi è “ma fino al 1998, non c'erano laboratori di analisi chimica in grado di quantificare l'arsenico nell'acqua, non c'erano istituti di ricerca capaci stabilire un nesso tra arsenico e cancro ?”

Ammettiamo, per un attimo, che la civiltà sia iniziata nel 1998, invece di fare ordinanze di non potabilità nel 98 (o al massimo nel 2001) si è preferito chiedere una deroga. Come se le deroghe potessero sconfiggere il cancro!

Ammettiamo pure che le deroghe possano sconfiggere il cancro (scusate l'esercizio di scuola), ma i cittadini di Campagnano (ma anche di altri comuni) hanno pagato le bollette dell'acqua per 14 anni in cambio di un prodotto velenoso che veniva spacciato per “acqua potabile”. Una truffa colossale e un danno biologico incalcolabile. Mettiamoci pure che non c'era alternativa perché il fornitore era unico (dicasi monopolio). Praticamente siamo stati costretti a essere oggetto di una truffa economica e a un danno biologico per anni!

L'ultima “chicca” è la parte finale dell'ordinanza del Sindaco (probabilmente dovuta) con al quale si informa la cittadinanza “Che i contravventori della presente ordinanza saranno puniti a norma di legge”

Praticamente, ora, siamo punibili “a norma di legge” se continuiamo a fare quello che prima eravamo obbligati a fare, sempre a “norma di legge”.

Ve lo immaginate il capo villaggio africano che sanziona tutti i membri del villaggio che utilizzano l'acqua inquinata del fiume?

Il Presidente dell'Associazione Campagnano R@P
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21/02/13 Arsenico nelle Acque Minerali: tutti i valori

Quello dell’Arsenico nelle acque potabili italiane è stato un tema molto caldo, a causa anche degli sforamenti dei limiti in molte città italiane. L’Unione Europeaha imposto un limite di 10 microgrammi per litro (valido sia per le acque minerali che per quelle destinate al consumo umano) sotto il quale l’acqua può considerarsi sicura sia per adulti che per neonati. L’Arsenico è classificato dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro come elemento cancerogeno certo di classe 1, e posto in diretta correlazione con molte patologie oncologiche, e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute. L’assunzione cronica di arsenico, soprattutto attraverso acqua contaminata, è indicata, da una rilevante documentazione scientifica, anche quale responsabile di patologie cardiovascolari, neurologiche, diabete, lesioni cutanee, disturbi respiratori, disturbi della sfera riproduttiva e malattie ematologiche.
Una indagine realizzata nell’ambito del progetto Atlante Europeo dell’EuroGeoSurveys Geochemistry Expert Group (pubblicata nel maggio 2010 dalla rivista ‘Le Scienze’) ha permesso di conoscere tutti i dati relativi alla composizione delle acque minerali europee. Nel caso di quelle italiane è stato quindi possibile conoscere tra gli altri, anche il valore per litro del tanto discusso Arsenico. Dopo il nostro ‘Speciale‘ dedicato alle acque minerali naturali con il minor residuo fisso, ecco l’elenco delle principali acque minerali e loro contenuto in Arsenico (ricordando che per tutte le acque minerali italiane prese in esame, in nessuna è stato riscontrato un valore superiore ai 10 microgrammi per litro).
Principali Acque Minerali e relativo valore di Arsenico

Denominazione Acqua Minerale/FonteValore (microgrammi per litro)
Acqua Gaudianello0.619
Acqua Santa Croce0.124
Acqua Leggera4.650
Acqua Lilia1.900
Acqua Sveva2.740
Acqua Ferrarelle6.810
 Acqua Lete0.759
 Acqua Lieta (Conad)0.238
 Acqua Galvanina0.162
 Acqua Monte Cimone (Coop)0.098
 Acqua di Nepi5.710
 Acqua Claudia0.059
 Acqua Egeria8.910
 Acqua Fiuggi1.850
Acqua Boario0.056
 Acqua Coop (Sorgente Grigna)0.390
Acqua Frisia5.640
Acqua Levissima6.200
Acqua Maniva0.675
Acqua Norda (Sorgente Daggio)3.730
Acqua Norda (Nuova Acqua Chiara)0.161
Acqua San Pellegrino1.380
Acqua Sant’Antonio0.475
Acqua Vitasnella0.117
Acqua Gaia0.248
Acqua Nerea0.102
Acque Alpi Cozie1.040
Acqua Alte Vette (Iper)0.407
Acqua Crodo Liesel0.088
Acqua Cime Bianche0.798
Acqua Lauretana0.019
 Acqua San Bernardo0.489
 Acqua Sant’Anna1.310
Acqua Sant’Anna (Fonte Vinadio)5.220
Acqua Candida5.410
Acqua Funte Fria5.690
Acqua Isola Antica7.440
Acqua Pejo0.091
Acqua Fonteviva0.153
Acqua Panna0.355
Acqua Uliveto0.088
Acqua Fabia0.404
Acqua Rocchetta0.198
Acqua Sangemini0.204
Acqua Viva0.109
Acqua Dolomiti (Esselunga)0.533
Acqua Guizza0.428
Acqua Recoaro0.054
Acqua San Benedetto0.468
Acqua Vera1.410

 

21/02/13 CAMPAGNANO: IN RICORDO DI RENATO BENTIVEGNA

E’ trascorso circa un anno dalla morte di Renato, ha lasciato un gran vuoto. E’ stato un uomo giusto, speciale,  di grande generosità ed umanità, con grande curiosità nei confronti della vita ed incline a superare i pregiudizi. Per me un amico.
Come medico aveva la capacità di ascoltare come pochi i nostri problemi: scrupoloso ed attento nelle diagnosi e prescrizioni, con una battuta ironica ti faceva digerire i tuoi malanni. Curava tutti.
Come politico ha  difeso da Sindaco, in maniera intransigente, i valori della sinistra quali la giustizia sociale, l’ambiente, l’interesse pubblico che doveva prevalere nei confronti degli interessi privati trasversali…. Per certi aspetti alcuni discorsi, nei vari Consigli Comunali,sono stati profetici e sono ancora attuali. Inoltre ha  sempre manifestato attenzione nei confronti del mondo cattolico.
Dopo l’esperienza amministrativa con altri amici e compagni abbiamo dato vita all’Associazione L’Astrolabio per cercare di superare vecchi steccati e per promuovere interessanti iniziative politico-culturali: quella con Carla Capponi, medaglia d’argento della Resistenza, quella per la pace in  Palestina con il rappresentante dell’OLP e dell’Ambasciata di Israele……. Numerosi tentativi sono stati fatti per poter contribuire alla creazione di un teatro, struttura che ancora manca nel nostro paese.
Termino qui i miei ricordi……………………………
Per quanto ha dato a Campagnano , invito il Presidente della R@P a chiedere formalmente, al Sindaco di intitolare una Via o un Parco a Renato, un atto dovuto.
Un abbraccio alla famiglia

Paolo Colozza redazione diffusa campagnanoR@P

31/0113 Il Giudice di pace accoglie il ricorso di un utente: «La società Talete condannata a restituire i canoni per non potabilità».

ilmessaggero.it di Paolo Baldi
«La domanda va accolta - ha scritto il giudice - perché, come risulta dalle ordinanze comunali, l'acqua non era potabile e quindi il ricorrente usufruiva di un servizio idrico limitato che, determina di conseguenza una riduzione dei canoni pagati». Lo stesso giudice ha fatto presente che Talete è chiamata a rimborsare i canoni in quanto aveva in gestione il servizio prima della non potabilità dell'acqua. Non è stata invece presa in considerazione la restituzione del canone di depurazione, poiché la legge stabilisce che l'ente gestore (è la Talete, anche in questo caso) ha cinque anni di tempo a partire dal 2009 per restituire le somme percepite. Insomma, tutto è rinviato al 2014.
Non è la prima sentenza di questo genere; circa un anno fa un altro Giudice di pace aveva emesso uno stesso giudizio, con sfumature però diverse, in seguito a un ricorso presentato da un'associazione di consumatori. In pratica, con questo secondo provvedimento Talete ora deve trovare una modalità su come restituire i soldi. E prepararsi a ricevere una raffica di ricorsi.



 27/01/13  Speciale “CHI L’HA VISTO”: CREA srl

E’ trascorso quasi un mese e le promesse circa l’installazione di altre  tre fontane leggere sono state disattese. Di chi è la colpa? Chi pagherà per questi ritardi?
Inoltre quelle già esistenti non permettono di riempire le taniche e basterebbero solo facili modifiche.
Insormontabili difficoltà sono ricadute su alcune categorie di cittadini:  gli anziani, i portatori di handicap e coloro che non possiedono l’automobile.
E’ troppo chiedere analisi chimiche più complete per conoscere se l’acqua delle fontane, ad esempio, è  ricca di sodio ed inadatta per alcune persone?
Per tutto ciò, è opportuno protestare nei confronti della CREA. Tutti i cittadini possono e debbono partecipare in prima persona,  superando le differenze politiche, questioni personali…
E ’ necessario sostenere il Comitato Campagnano Acqua Bene Comune  che  speriamo acquisisca in breve tempo l’autorevolezza per rivendicare sia l’esito dei referendum,  che per richiedere il risarcimento dei danni provocati dall’arsenico come stabilito dalla sentenza del TAR LAZIO 664 DEL 2012  ed anche la riduzione delle tariffe dell’acqua ormai dichiarata non potabile nella misura del 50%,  così come stabilito dalla determinazione del C.I.P. 26/75
E’ auspicabile che tutte le Associazioni presenti nel paese sostengano questa battaglia.
Infine sarebbe opportuno che il Sindaco rettificasse l’ordinanza del 29 dicembre 2012, che può essere impugnata davanti al TAR entro la fine di febbraio 2013 e sostenesse gli interessi della popolazione ordinando alla CREA srl l’applicazione di tariffe più eque.
Rompiamo questo assordante silenzio…….. tutti insieme facciamoci sentire.
Marina Spano

8/01/13 ARSENICO INNOCUO?
Il contenuto di arsenico e fluoruro in diversi comuni di Viterbo e della provincia di Roma, è presente in quantità superiori ai limiti di legge, che sarebbero di 10 microgrammi/litro per l'arsenico, e 1,5 microgrammi per il fluoruro. Una situazione che non è certo una novità, visto che è dal 2001 che regioni e territori chiedono deroghe alla legge. Il problema è che il termine concesso per la terza e ultima deroga è scaduto il 31 dicembre 2012 e i lavori di adeguamento probabilmente non termineranno prima del 2014. 

File:GHS-pictogram-skull.svgL'Oms (Organizzazione mondiale sanità). Un'esposizione prolungata all'arsenico tramite acqua potabile e cibo può causare cancro, lesioni cutanee, malattie cardiovascolari, danni al sistema nervoso e diabete. L'allarme arriva dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Tutto ciò ha già avuto un impatto sulla salute. Uno studio del Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario della regione Lazio, pubblicato ad aprile 2012, ha registrato infatti tra il 2005 e 2011, nei comuni dove la concentrazione di arsenico è superiore a 20 microgrammi, un aumento della mortalità per tutti i tipi di tumore (in particolare polmone e vescica), ipertensione, ischemia cardiaca e diabete nella provincia di Viterbo e del 12% per i tumori in quella di Latina. Anche se questi risultati dovranno essere confermati da studi successivi, l'Oms e lo Iarc (International agency research on cancer) hanno già accertato che l'arsenico è un elemento cancerogeno.

Gli effetti di un'esposizione prolungata da acqua e cibo si hanno dopo almeno 5 anni, e iniziano dalla pelle, con cambiamenti nella pigmentazione, lesioni cutanee su mani e piedi che possono essere precursori di un cancro alla cute.


9/01/13 CAMPAGNANO: ACQUA ALL’ARSENICO IN SALDI ? NO GRAZIE
La prescrizione alla CREA, contenuta nell’ordinanza sindacale del 29 dicembre scorso, di scontare  del 5%. 10% e 50% la tariffa dell’acqua, ormai non potabile, e’ sinceramente sbagliata.  Con chi si e’ consultato il ns. Sindaco? Quali sono le ragioni su cui si basa questo convincimento? QUALI INTERESSI VOLEVA TUTELARE? Certamente non quelli  della popolazione. La gestione dell’ antica emergenza arsenico provoca delusione e rabbia.

piazzacl2.jpg (114867 byte)Perche’ l’Amministrazione Comunale, in questo lungo periodo ,non si e’ voluta confrontare con la popolazione ? E’ ovvio che tutti i Comuni hanno subito i ritardi deglii Enti preposti, ma proprio per questo si poteva affrontare meglio, informando per tempo la cittadinanza, chiamandola ad agire in prima persona  per la difesa della salute pubblica, stimolando cosi’ la partecipazione  in danno dell’atteggiamento passivo di delega che  risulta da tempo dominante. E’ AMARO CONSIDERARE CHE I RECENTI SACRIFICI RICHIESTI DALL’EUROPA SONO STATI FATTI IN UN ANNO MENTRE  PER ATTUARE QUESTA DIRETTIVA CE NE VORRANNO  DODICI SE TUTTO VA BENE.Tutte le recenti comunicazioni comunali sono tese a cercare di dimostrare “che e’ stato fatto bene il compitino”:  si ricorda in maniera molto generica  che sono stati presentati i progetti  in Regione Lazio, qualche sconticino e’ stato strappato alla Crea…, qualche fontana leggera verra’ istituita…. Ovviamente  non si affronta cosi’ una simile  emergenza e altri Comuni si sono mossi diversamente. In attesa dell’intervento regionale il Comune avrebbe potuto  far conoscere il  progetto alla cittadinanza e magari richiedere un mutuo.  Se consideriamo alcune opere pubbliche realizzate nel nostro paese (depuratore Poggio dell’Ellera, rifacimento strade…) non si puo’ stare allegri. Inoltre nessun cenno e’ stato fatto sulle negative conseguenze subite per gli  11 anni che siamo stati  costretti a bere  acqua potabile in deroga ; si e’ voluto, invece, SUBITO  precisare che dopo la creazione dell’ impianto di depurazione il costo dell’acqua verra’ aumentato.  Nessuna   precisazione  sul ruolo della CREA che chiude i rubinetti a chi sta in difficolta’ e non riesce a pagare le bollette e invece sono anni che fa utili erogando acqua potabile per deroga. Nessun riferimento  al profitto abrogato dai referendum sull’acqua (la remunerazione del capitale investito), cioe’ la percentuale prevista dalla legge del  7% sugli investimenti realizzati che e’ rimasta  invariata nonostante il voto dei cittadini. Nessuna attenzione circa le ulteriori difficoltà che le persone anziane e/o che non guidano la macchina avranno per rifornirsi alle fontane. In altri Comuni i cittadini si stanno organizzando in comitati per accertare le responsabilita’ della mancata  attuazione della direttiva europea 98/83 e  contrastare l’ ingiustizia di pagare cosi’ salata l’acqua non potabile.
NON FINISCE COSI’.
campagnanoR@P redazione diffusa


Note a margine dell'ordinanza sulle limitazioni all'uso dell'acqua a Campagnano

I NOSTRI I AMMINISTRATORI, NELL’ADEMPIERE A  QUESTO  OBBLIGO AMMINISTRATIVO, NON HANNO RITENUTO DI DOVERSI SCUSARE CON LA POPOLAZIONE PER  LE NEGATIVE RIPERCUSSIONI SULLA VITA QUOTIDIANA CHE IL LORO OPERATO PROVOCHERA’. CERCANO DI FAR PASSARE I LORO RITARDI PER UNA COSA “NORMALE”, INEVITABILE.  EPPURE  IL TEMPO PER PROGETTARE E COSTRUIRE UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE C’E’ STATO. MI PARE 5 ANNI. IN QUESTO PERIODO NON HANNO AVUTO NEANCHE LA SENSIBILITA’ POLITICA DI MOBILITARE LA POPOLAZIONE, INSIEME AGLI ALTRI COMUNI  INTERESSATI, PER PROTESTARE NEI CONFRONTI DELLA GIUNTA REGIONALE POLVERINI CHE DOVEVA EROGARE I NECESSARI FINANZIAMENTI. FORSE HANNO RITENUTO PIU’ OPPORTUNO NON DISTURBARE BATMAN E I SUOI COMPAGNI DI MERENDE…. CON IL LORO OPERATO HANNO DELUSO MOLTI ELETTORI CHE HANNO  APPOGGIATO  QUESTA COALIZIONE  PERCHE’ CONVINTI CHE AVREBBE FATTO VIVERE LO SPIRITO DEI REFENDUM SULLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA. INOLTRE, LA SCELTA DI NON CONVOCARE PER TEMPO UN ASSEMBLEA PUBBLICA SULL’ARGOMENTO, COSI’ COME RICHIESTO DA CIRCA 300 ABITANTI CHE HANNO SOTTOSCRITTO LA NOSTRA PETIZIONE, MOSTRA QUANTA ATTENZIONE I NOSTRI AMM.RI   RIPONGANO  NEI CONFRONTI DI VALORI COME LA PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA. EPPURE SOLO QUALCHE MESE FA IL SINDACO INSIEME AL VICE CESETTI HANNO PROMOSSO UN INTERESSANTE CONVEGNO SULL’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO : PERCHE’ HANNO CAMBIATO ATTEGGIAMENTO?. MOL TE QUESTIONI DOVRANNO ESSER CHIARITE: POTRA’ L’ENTE GESTORE CHIEDERE LA TARIFFA SINORA PRATICATA PER L’EROGAZIONE DI ACQUA NON POTABILE?  QUANTO TEMPO DOVREMO STARE IN QUESTA SITUAZIONE… CREDO CHE PER QUESTE IMPORTANTI QUESTIONI RELATIVE ALLA SALUTE PUBBLICA NON BISOGNA FARE ALCUN PASSO INDIETRO MA  TUTTI INSIEME MOBILITARCI PER FAR RIVENDICARE I NOSTRI DIRITTI .
Redazione diffusa campagnanoR@P - P. C.


31/12/12 Auguri di fine anno e brindisi con champagne all'arsenico
Infine hanno emesso l'ordinanza di non potabilità dell'acqua. Una vera sorpresa. Pensavamo che non rispondessero ai nostri appelli perchè il problema dell'arsenico e del fluoro nell'acqua era stato risolto e quindi superfluo discuterne. Invece no. 
 
delfini.jpg (25881 byte)Se credevate che fosse una priorità per l'amministrazione la salute dei propri concittadini vi sbagliavate di grosso. Nove anni (3283 giorni) di deroga concessa per adeguare gli impianti di depurazione non sono bastati per affrontare e risolvere il problema. Ci informano di aver presentato sei (6) richieste di finanziamento alla Regione Lazio per realizzare un'impianto di depurazione: tutte con esito negativo. Viene il dubbio che non fossero richieste propriamente corrette... ma finalmente il 29 novembre 2012 la Regione ha stanziato il finanziamento. Come si può riuscire in un mese a fare quello che non si è saputo fare in nove anni è evidente che trattasi d'impresa impossibile. Ma non si è perso tempo ed è stato approntato un piano d'emergenza per il periodo di sei mesi, necessario per realizzare il nuovo impianto.  In sei mesi si devono istruire le procedure per il bando di assegnazione, rispettare i tempi tecnici, valutare le proposte, assegnare il lavoro, monitorarne la realizzazione, collaudarlo. In sei mesi! Auguriamo, prima di tutto per la nostra salute e poi per la credibilità dell'amministrazione, che ci riescano e che il Comune di Campagnano venga indicato come esempio di buona prassi amministrativa. Alcuni precedenti non depongono del tutto a favore di questa ipotesi, a titolo di esempio la scuola elementare che avrebbe dovuto essere consegnata a settembre 2011 e ancora stiamo aspettando la fine dei lavori. Lasciamo stare la manutenzione delle strade, il fantomatico Centro giovanile, il Palazzetto dello sport e pensiamo positivo: a giugno avremo il depuratore. Ma nel frattempo quanto costerà l'acqua non potabile e qual'è il piano d'emergenza approntato? Non è al momento dato sapere, ma in compenso ci hanno onestamente e tempestivamente informati che a seguito dell'entrata in funzione del nuovo depuratore la tariffa dell'acqua aumenterà. Per il 2013 cerchiamo di stare svegli perchè, come impariamo tutti i giorni, le inefficienze, la banalizzazione dei problemi, le iniziative di facciata e la presunzione di sapere tutto e non avere bisogno di nessuno stimolo critico, sono atteggiamenti che ricadono sul nostra vita quotidiana, non rendendola esattamente migliore.
Buon anno ad occhi aperti. 
Redazione diffusa campagnanoR@P

16/12/12 Campagnano Ultimi 15 giorni all'arsenico

Sembra che l'Amministrazione sia molto concentrata sui numerosi problemi che assillano quotidianamente il Comune in particolare nell'approssimarsi delle feste di Natale...e non abbia il tempo e neppure la voglia di far sapere ai cittadini residenti che cosa potranno bere dal primo gennaio 1013.

Eppure la situazione è chiara. L'ultima proroga concessa dall'Unione Europea per rientrare nei parametri di legge per quanto riguarda la percentuale di arsenico presente nell'acqua potabile, scade il 31 dicembre 2012, cioè tra 15 giorni. Avevamo chiesto, insieme a 300 cittadini, di conoscere il risultato delle analisi dell'acqua e le proposte o le iniziative attuate dall'Amministrazione per la depurazione dell'acqua. Silenzio. Abbiamo affisso manifesti. Ancora silenzio. Come interpretare questo atteggiamento? Prima ipotesi, la più tranquillizzante: non c'è nulla per cui valga la pena informare i cittadini di Campagnano perché la percentuale d'arsenico presente nella nostra acqua potabile è compatibile con i parametri stabiliti e quindi non esiste pericolo per la salute pubblica. Seconda ipotesi, la più probabile: non vogliono incontrare e informare i campagnanesi perché non si è approntato alcun piano di depurazione dall'arsenico, pur avendo avuto 5 anni di tempo, quindi meglio far finta di niente e il 1/1/13 emanare un'ordinanza che vieta di bere l'acqua - per tutti o solo per certe fasce di popolazione (bambini, donne in stato interessante, anziani, malati di particolari patologie, ecc). Ma, forse, ai campagnanesi che non hanno un proprio impianto di depurazione privato (ammesso che depuri anche dall'arsenico), interessa sapere se usando l'acqua così detta potabile rischiano di compromettere la propria salute ed anche conoscere il nuovo costo che dovranno pagare per acqua parzialmente potabile o non potabile. Il Comune ha chiarito questi aspetti con il gestore privato che fornisce il servizio, ovvero la società CREA? Non ci sarà tempo di saperlo perché anche quest'anno inaspettatamente sta arrivando il Natale, ci sono le feste e... tanto vale aspettare il primo gennaio. Ringraziamo l'Amministrazione che ci ha resi partecipi delle informazioni e della trasparenza delle decisioni in merito ad una criticità che riguarda tutti noi.

Redazione diffusa CampagnanoR@P
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20/11/12 CampagnanoR@P    CAMBIARE SI PUO'        Campetto di Via Nervi. Dopo anni di abbandono a luglio di quest'anno (2012) abbiamo ripulito, falciato e spianato (per quanto possibile fare a mano) il campetto di Via Nervi, dove abbiamo tenuto per tre giorni la prima festa EstateR@P. A novembre hanno fatto dei lavori sulla strada e, come al solito, utilizzato il campetto per deposito materiali e attrezzi con il necessario via vai di mezzi pesanti e ruspe. Abbiamo fatto presente all'Assessore ai lavori pubblici che la ditta che stava eseguendo i lavori utilizzava impropriamente l'area del campetto, che non è destinata al deposito di materiali da costruzione. Pur rendendoci conto che per le esigenze di lavoro il campetto risultava necessario dal punto di vista logistico, abbiamo chiesto all'Assessore di far pulire e spianare, questa volta con una pala meccanica, il campetto, una volta terminati i lavori. L'Assessore si è interessato alla vicenda ed ha coinvolto anche il Sindaco. Risultato: la ditta non solo ha spianato ma ha anche portato della breccia e della terra, rendendo il campetto accessibile e vivibile per tutti. In precedenza, grazie ad alcuni amici, avevamo trasportato due porte da calcetto che intendiamo riverniciare e fissare bene al suolo. Servirebbero altri lavori, come aggiustare la recinsione e costruire un cancello. Noi cercheremo di renderlo sempre più uno spazio accogliente e utilizzabile per tutti i residenti a Campagnano. Il Sindaco si è detto favorevole a sostenere questa iniziativa di auto-recupero di uno spazio destinato a ridiventare un luogo di glioco e di aggregazione. Questa esperienza dimostra che è possibile migliorare le nostre condizioni e che le istituzioni, se sollecitate..., possono essere alleate dei cittadini nel cercare di rendere utilizzabile e vivibile una spazio libero e accessibile per tutti.
campagnanoR@P redazione diffusa
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"Ultimi 100 giorni all'arsenico" Campagnano. Firmare, qualche volta, serve: domenica 4/11 inaugurazione della "fontana leggera" a Poggio dell'Ellera.

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Acqua all'arsenico, tempo scaduto anche per Campagnano: rubinetti chiusi in 50 comuni del Lazio


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Campagnano R@P sulla stampa locale


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Corso serale di GNU/Linux



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Seconda fase della campagna "Ultimi 100 giorni all'arsenico"


E' nata Campagnano R@P

CampagnanoR@P rete per l'autorganizzazione popolare

Abbiamo raccolto circa 300 firme di cittadini di Campagnano da presentare all'Amministrazione comunale per ottenere risposte concrete in relazione al problema dell'arsenico nell'acqua potabile. Con questa petizione si chiede al Sindaco e alla Giunta di organizzare un incontro con i residenti per illustrare la situazione e le misure previste per la riduzione della percentuale d'arsenico e sul potenziamento delle "fontane leggere", sia nel centro del paese che nelle aree periferiche, e sull'attivazione della "fontana leggera" di Poggio dell'Ellera. Ricordiamo che riportare la gestione del ciclo idrico in ambito pubblico è un impegno preso in campagna elettorale. Anche su questo aspetto sarebbe opportuno che gli amministratori forniscano informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure di ri-pubblicizzazione dell'acqua.
L'Associazione CampagnanoR@P propone all'Amministrazione comunale di organizzare incontri con i cittadini direttamente nelle principali aree di residenza e s'impegna ad informare i cittadini sugli sviluppi di questa iniziativa.
Riteniamo che sia un nostro diritto aver accesso all'acqua potabile come tutti gli altri cittadini italiani, che il referendum della scorsa primavera venga rispettato e si riducano i costi del servizio di fornitura dell'acqua. Infine, se la percentuale di arsenico non venisse ridotta entro i limiti fissati dalla Comunità Europea, prevedere un indennizzo per il disagio di essere costretti ad utilizzare acqua in bottiglia e/o sostanziali agevolazioni per l'istallazione di sistemi filtranti nelle abitazioni. 
Redazione diffusa http://campagnano-rap.blogspot.it




5/5/12 NOTE A MARGINE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI AUGIAS "IL DISAGIO DELLA LIBERTA" A CAMPAGNANO.

Tema difficile, la libertà, da maneggiare in una scuola media, come ha detto la prof.ssa Donatella Alesi, ricordando che la scuola pubblica istruisce ed educa tutti gli alunni anche quelli che una volta divenuti maggiorenni non saranno considerati cittadini italiani. Con questo intervento ha messo in evidenza il nesso tra libertà e diritti, in questo caso di cittadinanza. Molto interessante l'esperimento di analisi ed elaborazione del concetto di libertà presentato da quattro alunne con il supporto della docenti Alesi e Paradisi. A dodici anni si può anche tentare di approfondire il senso delle parole che possono cambiare la vita delle persone, riuscendo a far capire l'importanza del linguaggio e il pericolo della manipolazione strumentale delle parole stesse. Quasi inevitabile l'accostamento della libertà con la partecipazione, tema ancor più scivoloso visto l'uso disinvolto e distorto che in molti casi si è fatto del temine, soprattuto da parte di esponenti politici. Il Sindaco di Campagnano ha ammesso che è molto più facile parlare di partecipazione che costruire percorsi strutturati che la rendano concreta. Ha aggiunto che è più semplice costruire teatri, cinema e auditorium che provare a cambiare il modo di pensare delle persone. In effetti è vero, così a Campagnano non si fa né l'uno né l'altro: non esiste un teatro e l'unico cinema, per altro chiuso da anni, è diventato una banca.
Mentre sul piano delle azioni concrete di stimolo alla partecipazione registriamo il tentativo di Bilancio Partecipato, cui il Sindaco sembrava tenere molto, rimasto in realtà senza alcun esito e abbandonato immediatamente. Eppure non era pensato male: i cittadini erano liberi di esprimere quello che percepivano come prioritario per migliorare la qualità della vita nel paese. Le proposte venivano analizzate e suddivise, a seconda della tipologia e della coerenza con l'impostazione del Bilancio Partecipato, (budget 100.000 euro) in segnalazioni (inviate all'ufficio tecnico) o proposte da sottoporre a successiva votazione aperta. C'era stata una discreta adesione dei cittadini, considerando la natura sperimentale e fortemente innovativa del sistema decisionale impostato. Invece: le decisioni prese sono state assolutamente disattese, l'esperimento non è stato riproposto e la volontà di partecipazione scoraggiata e ridicolizzata. Non un gran risultato! Comunque parlare di partecipazione fa sempre un bell'effetto. Forse se riuscissimo a capire che le parole sono importanti e che il linguaggio che usiamo influenza la cultura che esprimiamo ed anche i nostri comportamenti conseguenti, allora le persone si sentiranno rispettate e rispetteranno i decisori che li rappresentano. Ha ragione il Sindaco, non è facile, ma non per questo ci dobbiamo arrendere, se veramente crediamo che sia un bene per tutti armonizzare la democrazia rappresentativa, in evidente crisi di credibilità, con la democrazia partecipativa come obiettivo concreto per uscire dalla sudditanza dal potere di turno e riappropiarci del diritto e del piacere di essere liberi, anche di sbagliare, purché si sia pronti ad ammetterlo senza paura delle conseguenze.
 Redazione diffusa campagnanoR@P

19/03/2012
Abbiamo da poco scoperto che a Campagnano esiste un museo civico. Non è molto chiaro l'orario e i giorni di apertura. Se qualcuno lo avesse visitato può darci maggiori informazioni. 
  

lunedì 27 febbraio inizia il 2° corso di GNU/Linux

 

Una legge per ridurre i costi della politica


Nun Te Regghe Più
Il 29 settembre 2011 un gruppo di normali cittadini, SENZA NESSUN COLORE POLITICO DI PARTITO, ha depositato alla Corte di Cassazione a Roma, una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, ed adeguarli alla media degli stipendi europei. L’iniziativa è stata pubblicata, come richiesto dalla legge, sulla Gazzetta ufficiale n. 227 del 29.09.2011 e da quel giorno è iniziata la raccolta di firme che si concluderà entro la metà di marzo 2012.
ART.1  I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell'Unione per incarichi equivalenti.
si può andare a firmare presso l'ufficio elettorale del Comune di Campagnano di Roma, piano terra, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 11,00 ed il martedì e giovedì dalla 15,00 alle 17,00. Grazie
... LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!!!!

UNA PICCOLA, GRANDE QUESTIONE DA AFFRONTARE A POGGIO DELL’ELLERA

Poggio dell'Ellera, Campagnano di Roma RM
In questo periodo di crisi economica credo sia importante affrontare con urgenza la questione sotto indicata che, oltre alla qualita’ delle vita di tutti i residenti, riguarda valori importanti come la democrazia, il lavoro, i beni comuni.

Il Comune di Campagnano di Roma e’ proprietario dal 24.7.1987 di 2 lotti di terreno a Poggio dell’Ellera, via S. Francesco d’Assisi, rispettivamente di mq. 11.748 e 4.300. Prescindendo per il momento dagli aspetti tecnici/urbanistici credo che, per il riconfermato Sindaco Mazzei  e la sua Amministrazione, sia doveroso affrontare la questione, avendo tutto il tempo necessario per progettare e realizzare opere  utili per  tutti i cittadini, nel rispetto dell’ambiente. Cio’ consentirebbe anche di offrire opportunita’ di lavoro   e di riqualificare la localita’, eliminando la  possibilita’ che in futuro,  a qualcuno, possa venire in mente di alienare i  terreni   per rimpinguare le casse comunali. Mi auguro che la nascente RAP- Rete per  l’Autorganizzazione Popolare possa  portare avanti questa “ vertenza sociale” con l’Amministrazione comunale, attraverso un percorso partecipativo che aggreghi le migliori energie positive dei residenti e che contribuisca  ad individuare le cose da realizzare in maniera democratica e trasparente. Spero vivamente   che quanto sopra indicato venga affrontato rapidamente e che richiami la partecipazione della  gente, avendo  chiaro che, in ogni caso, debba  prevalere l’interesse pubblico delle opere da realizzare.


Paolo Colozza
R@P

Altra questione sempre a Poggio dell'Ellera.
Come tutti possono vedere, all'ingresso del comprensorio di Poggio dell'Ellera, c'è un ignobile costruzione (ex pseudo centro commerciale) in avanzato stato di decomposizione. Pare che i proprietari siano stati sollecitati più volte dall'amministrazione comunale a provvedere al restauro dell'immobile e dell'area (parcheggio) adiacente, senza ottenere alcuna risposta. Ora, a parte l'aspetto estetico non trascurabile visto che si tratta di uno degli ingressi al paese, la recente nevicata ha fatto cadere alcuni rami dai pini ed altri sono ancora appesi per miracolo. Forse le piante hanno bisogno di manutenzione per non diventare un pericolo. Il fabbricato potrebbe essere confiscato/requisito (magari in via temporanea) dal Comune e adibito ad attività culturali e sociali dedicate a tutti i cittadini di Campagnano. La carenza di luoghi di aggregazione e di spazi espressivi è nota a tutti, questa potrebbe essere l'occasione per sperimentare e dar vita ad attività che coinvolgano soprattutto, ma non solo, i giovani. Allo stesso modo si potrebbe rendere vivibile e fruibile il parchetto di Via Nervi, così i campagnanesi non devono spostarsi alle Rughe per far giocare i bambini in un prato recintato e sicuro. Le questioni di Poggio dell'Ellera si tengono insieme e possono far parte di iniziative comuni, dal momento che riguardano l'utilizzo a fini collettivi di beni, pubblici nel caso dei terreni sopra citati, privati e degradati del caso del fabbricato abbandonato e del parchetto.
Guido Marimpietri



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